Donna-animale in una gabbia dello zoo

donna_gabbia

Quando il mio sentiero si fa troppo stretto e angusto io inizio a scalpitare per uscirne fuori; sicuramente non solo io, certo, ma alcune persone invece preferiscono i luoghi/celle perché danno loro un senso di protezione o perché ‘è giusto sia così’.
Sono stata in uno zoo/fattoria ultimamente.
Galline in un’unica aia che lottano per conquistarsi il grande gallo.
Galletti che diventano piccoli e subiscono la gallina regina.
Le cozze, gli orsi, gli struzzi…
Ed io? Un giorno gallina, un giorno struzzo, un giorno tigre, un giorno orso e poi di nuovo gallina. Continua a leggere

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Cerco la furbizia, ma non la trovo

volpe

Cerco forsennatamente la furbizia dentro di me, ma non la trovo.
Ho cercato in ogni angolo, nei punti più nascosti. Ho scavato con forza e con tanta tenacia. Nulla.
Da qualche parte ci sarà, ne sono convinta.
Quando è il momento giusto, quando si è in difficoltà, ecco che anche una piccola dose di furbizia, ti fa uscire indenne dall’impasse del momento.
E allora, non mi arrendo.
Provo a mettermi a testa in giù, nella speranza che qualche goccia di furbizia esca dalla bocca, dal naso, che ne so, dalle orecchie. Nulla. Ancora nulla. Continua a leggere

Il viaggio verso il mondo parallelo

Ci sono dei giorni in cui la mente è obnubilata da pensieri  fastidiosi, quei pensieri che ti chiudono alle risorse e ti riducono le energie.

In quei giorni nulla può scuoterti, neppure l’idea di un viaggio.

L’anfetamina del trolley, del volo, dell’andare a scoprire, non sortisce alcun effetto.

Ci si chiede perché le emozioni positive facciano tanta fatica ad entrare nel proprio essere, quando sarebbe così semplice sorridere e scivolare in quell’oblio vitaminico.

Arriva l’attimo della scadenza, i minuti prima dell’inizio, il tempo si è ridotto oltre misura ed ecco! Finalmente tutto diventa lucido e fantastico, la nausea si riduce e la voglia di chiudere la porta e lasciarsi dietro la vita ‘normale’, diventa un’esigenza irresistibile.

Voilà, l’animo giusto, la testa giusta, il corpo giusto per un’avventura, quella che ci si merita.

Perché il quotidiano deve essere spezzato, perché il carnevale esiste come stravolgimento della routine, perché trovare uno slargo parallelo è fondamentale a ripartire in una vita che probabilmente può essere modificata e migliorata.

In fondo,  lo sanno tutti che la vita dipende in buona parte da te, da come ti poni, da quanto sorridi… e questo è un grande miracolo.

Maria