Poesia – Le note degli archi

violoncello
Gli archi si muovono, ritmo lento e accelerato.
Le vibrazioni si trasformano in suoni ed io ne assaporo ogni singola nota.
Ne sento l’odore, il dolce profumo inebriante.
Sono colma di note, non ne sono ancora sazia.
E tu, pizzica il liuto, ti prego ancora, finché non perderò i sensi e la ragione.
Finché la musica non finirà di cullarmi.
Suona, suona.

Maria

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Ascoltando

17-01

Una canzone, emozioni che invadono e travolgono il mio corpo, una sensazione gradevole/sgradevole, solitudine.

Sola, con me stessa, è un dialogo intimo.
Un sussurro silenzioso: “Tu sei il tuo mondo”.

E il resto mi ruota intorno in immagini sfocate.

<Replay>,  note,  un viaggio in quel deserto dove puoi pensare, parlare con il tuo Io, dove ti ritrovi con Dio.

Fuori dall’essere, dal mondo, dalla fisicità delle cose, per trovarsi spirito e mente.
Dove chiarisci ciò che ha importanza e no, valore e no, essenza e no.

Un dialogo perfetto, doloroso, disperato.
Un dialogo atavico che non si usa più, che l’uomo ha dimenticato, che l’uomo subisce come paura.

<Replay>, I’m just dreamer…

Sì, sono solo una sognatrice.

<Replay>

Grazie, ritorno ‘essere’.

Maria